Francesca Rohr Vio

Le custodi del potere

Donne e politica alla fine della repubblica Romana

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Nell’antica Roma le donne non ebbero mai ac­cesso alla carriera politica. Il modello di compor­tamento proposto alle matrone dal periodo arcai­co fino all’età imperiale le escludeva da qualsiasi partecipazione alla vita della comunità, identifi­cando nella casa la sede appropriata delle attività femminili.

Nondimeno, tra la fine del II e il I secolo a.C., periodo segnato da lunghe guerre civili, gli uo­mini disertarono le sedi tradizionali della vita isti­tuzionale, e sempre più di frequente le residenze private divennero il luogo delle decisioni e le ma­trone si sostituirono ai loro uomini, intervenendo in questioni di stato.

In circostanze eccezionali portarono le proprie istanze anche all’esterno, nei luoghi tradizionali della politica e pressoché esclusivamente maschili: le strade di Roma, il foro, gli accampamenti mi­litari. Diversi i contesti e le modalità della loro azione: la stipula o lo scioglimento di accordi ma­trimoniali, gravidi di ripercussioni politiche; l’e­ducazione dei figli ai valori familiari e collettivi; la custodia della memoria gentilizia; il consiglio ai propri uomini su questioni di interesse comune; le incursioni nella vita militare. Esito di un perio­do connotato da tratti di emergenza, tali iniziative non segnarono una svolta nella prassi politica ro­mana; tuttavia l’intervento normalizzatore di Au­gusto, sedate le guerre civili e instaurato un nuovo modello di governo, tenne conto di queste espe­rienze, che influenzarono la condizione e l’azione delle donne della famiglia imperiale.

 

Francesca Rohr Vio

insegna Storia romana e Storia delle donne nel mondo romano presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi interessi di ricerca riguardano la politica di età triumvirale e augustea. Si occupa anche della condizione femminile in Roma antica, ambito per il quale è autrice della monografia Fulvia. Una matrona tra i ‘signori della guer­ra’, 2013, ed è curatrice insieme a F. Cenerini del volume Matronae in domo et in re publica agentes. Spazi e occasioni dell’azione femminile nel mondo romano  tra tarda repubblica e primo impero, 2016.