Andrea Santangelo

Cesare Borgia

Le campagne militari del cardinale che divenne principe

Cesare, figlio di Rodrigo Borja y Borja (Borgia, futuro papa Alessandro VI), assunto il cappello cardinalizio nel 1493 all’età di 18 anni circa, smetterà l’abito talare per il desiderio di fama e gloria terrena e per la brama di un principato italiano, quello di Romagna, sottraendolo cosí alle mire annessionistiche di Spagna e Francia. Noto a tutti per i suoi eccessi, sarà la gloria militare a consegnarlo alla storia. Se la sua spregiudicatezza politica è famosa, meno conosciute sono le sue capacità di stratega e le innovazioni introdotte nelle campagne militari delle guerre d’Italia. L’epopea del Valentino come condottiero apre la strada al periodo della grande « rivoluzione militare » del Cinquecento che sancisce la nascita della guerra moderna.

Andrea Santangelo

Storico militare e presidente del comitato scientifico del Museo della Linea dei Goti, è autore di numerose pubblicazioni sul tema della guerra dalla preistoria a oggi; tra le più recenti ricordiamo: La battaglia di El Alamein (Il Mulino, 2020), Andare per la linea Gotica (Il Mulino, 2021), Invincibile Russia (Carocci, 2022) e Le vie delle guerre (Il Mulino, 2025).