Mira Mocan

Immagine, figura, astrazione.

Le geometrie del testo nella ‘Commedia’ di Dante

28,00

La Commedia è un poema visionario, ricchissimo di potenti immagini mentali capaci di tradurre il pensiero poetante dantesco. Questo libro illumina le principali strategie testuali attraverso le quali prende corpo l’immaginazione visuale del poeta, a partire dalle simmetrie tematiche e lessicali fino all’impiego di metafore e similitudini dall’alto tenore allegorico, sulle quali si costruisce la dimensione figurale e figurativa del «sacrato poema», con attenzione anche alle fonti teologiche mediolatine che legittimano l’uso del linguaggio poetico per esprimere le realtà celesti. Viene messo a fuoco in particolare il ricorso a figure geometriche per dare visibilità a concetti di ordine astratto, dal valore universale. Si coglie così il grado più rarefatto della visualizzazione di puri rapporti formali fra le cose, secondo una modalità propria alla cultura diagrammatica medievale, la quale si esprime anche attraverso modelli iconografici che possono aver agito sull’immaginazione poetica di Dante.

Mira Mocan

Mira Mocan insegna Filologia e linguistica romanza all’Università di Roma Tre. Ha dedicato numerosi studi all’opera dantesca, indagando in particolare il tema dell’immaginazione in rapporto alla costruzione poetica. Fra i suoi libri: La trasparenza e il riflesso. Sull’« alta fantasia » in Dante e nel pensiero medievale (Milano 2007) e L’arca della mente. Riccardo di San Vittore nella ‘Commedia’ di Dante (Firenze 2012).