Paolo Trama

Animali e fantasmi della scrittura. Saggi sulla zoopoetica di Tommaso Landolfi

L’importanza delle figure animali nell’opera letteraria dei massimi rappresentanti del genere fantastico del Novecento: Landolfi, Carroll, Kafka, Tozzi. In questo volume, Paolo Trama conduce un’approfondita ricerca intorno alla figura e all’opera di Tommaso Landolfi (1908-1979), autore ormai riconosciuto come uno dei massimi rappresentanti del genere fantastico del Novecento non solo italiano, nell’intento di esaminare il complesso ed enigmatico rapporto che s’instaura tra le ricorrenti presenze dell’animale nei testi landolfiani e l’officina linguistica e stilistico-retorica dello scrittore. Ne viene che il molteplice palesarsi dell’animale, attraverso immagini, metafore, ecc., e il modo in cui esso s’insinua nelle pieghe del testo costituiscono elementi fondamentali per avvicinare e decrittare la poetica, l’immaginario e la scrittura di Landolfi. La figura dell’animale risulta così un vero e proprio principio di strutturazione formale dei testi in cui appare, tanto da poter coniare un termine e un metodo d’indagine (la zoopoetica) utili per studiare altri autori otto-novecenteschi (tra cui Carroll, Kafka, Tozzi), la cui ricerca letteraria si pone in stretto rapporto con quella landolfiana.

Paolo Trama

Paolo Trama si occupa di letteratura contemporanea e tecniche di scrittura. Ha pubblicato saggi e articoli su Manzoni, Montale e la presenza di Dante nei poeti del Novecento.