Salvatore Di Giacomo (Napoli, 1860-1934) deve la sua fama internazionale alle poesie e canzoni in napoletano, ma fu anche narratore, drammaturgo, giornalista, critico d’arte, storico. Lionello Balestrieri (Cetona, 1872-1958), pittore e incisore, dopo un periodo parigino si stabilì a Napoli dove fu attivo nell’associazionismo artistico e diede una nuova impronta all’Istituto d’Arte Industriale come direttore.