- Collana: Piccoli saggi
- Pagine: 144
- In libreria dal 10/07/2026
- ISBN: 9788869738661
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Il manifesto del 22/08/2026
Enrico Paventi -
Renewablematter.eu del 01/08/2026
Sara Perinetto -
Il Tempo del 12/07/2026
Nel passaggio tra XX e XXI secolo il tempo storico ha subito un’accelerazione senza precedenti, mentre le rivoluzioni digitali travolgevano le fondamenta del pensiero storico e ridisegnavano l’ordine globale. Il capitalismo dell’informazione si è trasformato in capitalismo della sorveglianza; le democrazie hanno ceduto spazio a un mercato sempre piú oligarchico; le disuguaglianze sono cresciute su entrambe le sponde dell’Atlantico, erodendo la coesione delle società occidentali. Lo Stato si è ridotto a esecutore di decisioni assunte altrove, mentre multinazionali, piattaforme digitali e grandi fondi di investimento hanno occupato il vuoto lasciato dall’eclissi della politica. In questo scenario, uno studioso di lungo corso si misura con il nostro tempo individuandone le linee di forza, le contraddizioni e le possibili vie d’uscita. L’Europa, avverte, deve ritrovare sovranità e identità, sciogliere la dipendenza dai processi politici americani e contribuire a un ordine multipolare fondato sul diritto internazionale.
È professore emerito di Storia contemporanea dell’Università di Napoli «Federico II». Ha diretto la rivista «Studi Storici» dal 1983 al 2016. Tra i suoi lavori si segnalano: Stato, Parlamento e lotte politico-sociali nel Mezzogiorno (1900-1914) (Guida, 1980), Nitti (Utet, 1984), Storia della camorra (Laterza, 2010), La questione italiana. Il Nord e il Sud dal 1860 a oggi (Laterza, 2013) e Napoli, Belle Époque (Laterza, 2015). Con Carocci ha pubblicato Enrico Berlinguer (2006) e L’Italia repubblicana (2009; 2 rist.).
