Arnaldo Benini
I messaggi radiofonici di Thomas Mann in esilio (1940-1945)
- Collana: Piccoli saggi
- Pagine: 128
- In libreria dal 16/05/2025
- ISBN: 9788869738524
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«Noi scrittori» – disse Thomas Mann esule in America dal 1938 – «siamo impegnati nella guerra contro Hitler con le armi delle parole». Queste armi presero la forma efficace di cinquantanove messaggi registrati a Los Angeles dallo scrittore stesso e trasmessi in Germania dalla BBC di Londra dal 1940 al 1945. Fino alla fine del 1942 Thomas Mann incitò i tedeschi, ritenuti schiavi rassegnati, a ribellarsi all’orrore del nazismo, ma prese poi coscienza che i suoi connazionali si impegnavano per la sua vittoria. Si sentì quindi non più solo esule, ma anche nemico della patria. Le trasmissioni radiofoniche e le note del suo diario, qui tradotte per la prima volta, sono la testimonianza di un’immensa illusione e della disperazione per una patria amata e perduta.
È professore emerito di Neurochirurgia dell’Università di Zurigo. Su Thomas Mann ha scritto diversi saggi e il libro bilingue italiano-tedesco Thomas Mann, Jakob Wassermann e la questione ebraica (Roma 2012). Di Jakob Wassermann ha tradotto l’autobiografi a Il mio cammino di tedesco e di ebreo (Roma 2005).
