Alberto Varvaro

Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza

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Nel corso della sua intensa attività di docente e di studioso, Alberto Vàrvaro ha indagato, con un rigore metodologico e un’originalità critica fuori dal comune, le tradizioni linguistiche e letterarie del mondo romanzo, soprattutto di età medievale: una selezione dei suoi scritti – rappresentativa, per quanto è possibile, della pluralità d’interessi dell’autore – viene ora riproposta in un unico volume, completo di Indici analitici e di Bibliografia. Questa iniziativa, nata come omaggio all’autore in occasione dei suoi settant’anni, offre la possibilità di accedere a testi dispersi e talora scarsamente reperibili, e di ripercorrere alcuni momenti significativi nell’itinerario intellettuale di uno dei maggiori filologi contemporanei. Un itinerario di grande ricchezza e vivacità, che spazia dalla genesi delle lingue romanze alla storia linguistica della Sicilia e dell’Italia meridionale, alle vicende del maltese e del giudeo-spagnolo; dall’elaborazione e fruizione di testi epici, lirici e narrativi di area iberica, francese e italiana ai temi folclorici che in essi saltuariamente affiorano, fino ai problemi cruciali nella critica del testo, il lavoro del copista, il concetto stesso di autore di un testo medievale. Il tutto condito da una continua attenzione al contesto, cioè alla storia, sociale e culturale, del tempo e dell’ambiente in cui i testi vengono prodotti e utilizzati, e da un’istintiva diffidenza per le idées reçues, per i luoghi comuni del sapere linguistico, letterario e filologico, che spesso ottundono la nostra capacità di comprensione del reale.

Alberto Varvaro

Laureato nell’Università di Palermo, ha insegnato Filologia romanza a Pisa e Napoli, dove ha diretto il Dipartimento di Filologia romanza. È socio dell’Accademia della Crusca, e socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei.