Patrizio Paoletti, Enzo Argante

Vertigine mediatica

12,00

LA STRADA VERSO UNA COMUNICAZIONE E UNA FORMAZIONE SOSTENIBILI, SPIEGATA DA UNO DEI MAGGIORI “NUOVI PEDAGOGHI”. Nel cambiamento epocale prodotto dalla globalizzazione, informazione e apprendimento hanno subito una “mutazione genetica”: i media moltiplicano fonti, tempi, modi, possibilità di accesso. La scuola e le strutture educative tradizionali si mostrano incapaci di fornire un’adeguata risposta al bisogno di orientamento nell’information overload. Si affermano perciò concetti e nuove scienze come l’educazione permanente, la comunicazione relazionale, il counseling: professionisti della formazione, provenienti dai più vari settori umanistici, tracciano percorsi pedagogici trasversali e dinamici, attingendo spesso e volentieri alle pratiche filosofiche orientali oltreché alla tradizione psicopedagogica occidentale, e li propongono sul mercato della formazione, che oggi non interessa più solo la scuola e i giovani, ma anche l’azienda e gli adulti. Nel vasto e vario panorama dell’offerta, la proposta di Patrizio Paoletti è tra le poche realmente valide e consolidate. Pedagogo brillante e creativo, Paoletti ha coinvolto decine di migliaia di persone nei suoi seminar-spettacolo, capaci di giocare fra scienza e comunicazione in un mix che entusiasma, diverte e soprattutto motiva. È la gestione della conoscenza l’elemento chiave dei suoi percorsi di formazione. Il primo passo è decodificare l’enorme massa di informazione e comunicazione a cui siamo sottoposti, rispondendo alla domanda fondamentale: di quale conoscenza hanno realmente bisogno gli uomini e le donne di oggi, per affrontare la sfida di un futuro senza più limiti?