Luigi Sardiello

Pentalogia semplice

10,00

Esaurito

I racconti di questa Pentalogia semplice sono legati da un sottile e tagliente “filo rosso”: la scelta. Cinque persone semplici si trovano infatti, lungo il loro cammino, a imboccare strade impreviste, obbligate o dolorose, che cambieranno la loro vita. Ecco allora che, in Destinazione, un suicidio, letto a distanza di anni, getta all’indietro una luce diversa, inquietante, che trasforma i presunti “buoni” in “cattivi” e viceversa. In Da un antiquario , un mefistofelico personaggio conduce uno studente curioso, attraverso quadri e oggetti del passato, in una storia terribile forse senza via d’uscita. E in Seduto su un vulcano è l’imprevedibilità dell’esistenza a porre un tranquillo autista davanti a una prospettiva affascinante e pericolosa, la cui posta in gioco è “tutto”.
Apparentemente distanti da questo trittico noir sono le altre due storie. In realtà, nella Scelta di Ferdinando, il piccolo protagonista è costretto a un percorso accelerato e difficile, tutto raccolto nello spazio di un mattino, verso la più importante risoluzione della sua vita. Mentre nella Scomunica di Bagnoregio Fortunata, ragazza pugliese che ha scelto un amore e una vita scandinavi, si troverà impigliata in una serie di tabù e convenzioni “al contrario” che metteranno alla prova la sua istanza di vita palpitante e originale.
A distanza di quatto anni dal suo promettente esordio letterario (La sfrontatezza del cuore, 1990), Sardiello ci svela, attraverso questi cinque racconti (apparentemente) facili, un nuovo aspetto del suo temperamento: la ricerca, animata dal filtro della fantasia e da una tensione narrativa senza respiro, del “cono d’ombra” che si cela dietro la vita di tutti noi.