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Versione cartacea

Premio Nobel 1971 Neruda è ancora oggi l’autore più popolare del Novecento.

«Nessun poeta dell’emisfero occidenta­le del nostro secolo – ha scritto Harold Bloom – regge un confronto aperto con lui».

Il libro ricostruisce le tappe esistenziali e le opere di Neruda, a partire dalle raccolte giovanili Cre­pusculario e Veinte poemas de amor… e racconta gli incontri con Borges, lo scrittore Guillermo de Torre e il poeta César Vallejo nel viaggio ver­so Oriente, dove Pablo soggiorna come conso­le, mentre nascono le prime liriche di Residencia en la tierra che inaugurano una nuova scrittura. Quindi descrive la stagione di Neruda a Madrid, accolto con successo da García Lorca e i rappre­sentanti della Generazione del ’27 e la matura­zione politica del poeta a favore dell’impegno sociale e della Repubblica durante della guerra civile spagnola, che ispira il libro España en el corazón.

Negli anni Cinquanta, inseguito da un ordine di cattura del Presidente González Videla, Neruda raggiunge Parigi, quindi l’Italia e l’isola di Capri, dove vive il romanzo d’amore con Matilde Urru­tia, reso noto dal film Il postino.

Il capitolo finale, dopo la scoperta dei crimini di Stalin e l’adesione all’utopia socialista di Sal­vador Allende, racconta l’ultimo amore segreto del poeta, descrive il libro inedito Álbum de Isla Negra, ricostruisce i giorni della morte e la leg­genda del suo possibile avvelenamento per mano dei sicari di Pinochet.

Gabriele Morelli

Gabriele Morelli insegna Lingue e Letteratura spagnola nell’Università di Bergamo. I suoi studi sono rivolti al Novecento, in particolare ai poeti della Generazione del 27. Ha curato varie edizioni dell’opera dei poeti cileni Pablo Neruda e Vicente Huido