Dante Alighieri

Monarchia

49,00 39,20

La Monarchia è lo scritto in cui Dante intende dimostrare la necessità di un impero universale a governo del mondo, un impero che nella sua visione si identificava con quello germanico erede di Roma antica e doveva agire senza il condizionamento dall’autorità papale. Fin dal prologo Dante dichiara che questa è l’opera attraverso la quale soprattutto egli ritiene di recare un proprio contributo al bene dell’umanità, portando alla luce conoscenze fino a quel momento trascurate, e si propone in questo modo ad un tempo come scienziato della politica e come profeta di verità nascoste: un profilo molto alto, dunque, che mostra la centralità del trattato e del suo tema nella storia biografica e poetica dell’autore. Il volume comprende il testo dell’opera dantesca, una nuova traduzione italiana e un commento che insiste parallelamente sul piano filosofico e su quello letterario, per renderli correttamente decifrabili dal lettore d’oggi. In appendice sono pubblicati il volgarizzamento italiano quattrocentesco della Monarchia eseguito da Marsilio Ficino; le glosse al testo composte da Cola di Rienzo; e tre opere che illustrano il contesto ideologico in cui nacque ed ebbe prima diffusione il trattato dantesco.