Gino Tellini

Manzoni, la storia e il romanzo

10,00

La Storia della colonna infame è uno dei temi meno ricorrenti, e soprattutto meno approfonditi nella pur sconfinata bibliografia manzoniana, orientata di preferenza, com’è noto, benché non sempre con novità di proposte critiche, sui temi del cosiddetto Manzoni «maggiore». Questo saggio di Gino Tellini, articolato in cinque capitoli, è dedicato invece specificamente al tema supposto «minore» della Colonna infame, riconosciuta non appendice documentaria di un Manzoni erudito, ma opera d’impegno e d’impianto narrativo; anzi, una risposta coraggiosa ad una situazione storica di crisi, in rapporto alle mutate considerazioni manzoniane nei confronti del genere romanzesco, e sullo sfondo del riflusso subito da quegli stessi presupposti nella cultura romantica lombarda che avevano nel ’21 propiziato l’impresa dei Promessi sposi. Sono analizzate in questa luce la Lettre al Cousin e la Lettera al Coen, come espressione di una denuncia polemica che vale da premessa ideologica per lo scrittore-sceneggiatore che istruisce il processo contro gli untori. In questo modo, utile chiave di lettura per la Colonna infame diventa il discorso Del romanzo storico: che è testo programmatico di una nuova milizia letteraria, e non l’estremo congedo di un Manzoni senile che rifiuta se stesso e la propria carriera. Il settore analitico sulla Colonna infame si articola in una prima parte che mette ordine nell’intricata cronologia della composizione; in una seconda che ne pone a confronto le due redazioni; in una terza, infine, che importa un’autonoma lettura del libro, con un costante riferimento ai Promessi sposi.

Gino Tellini

Gino Tellini insegna Letteratura italiana nell’Università di Firenze. Tra le sue opere più recenti: Il romanzo italiano dell’Ottocento e Novecento (Milano 1998, 2006). Presso la Salerno Editrice ha pubblicato Leopardi (2001), e Manzoni (2007).