Aleksander Wat

Lucifero disoccupato

8,00

Esaurito

I cinque racconti qui presentati in prima traduzione italiana fanno parte di una raccolta, dallo stesso titolo, che Aleksander War (1900-1967) pubblicò nel 1926, con il caustico obiettivo di svelare impietosamente tutta la falsità e l’infondatezza dei valori su cui si basava la società a lui contemporanea.
Il lungo racconto che dà il titolo alla raccolta è, a questo proposito, illuminante: vi è ritratto Satana, mentre, girando per le strade di una moderna metropoli, scopre pian piano che gli uomini non hanno più bisogno né di lui né dei suoi “suggerimenti”, ormai troppo smaliziati in tutte le arti diaboliche; lo ritroviamo sconsolato in un bar, mentre annega in un bicchiere (di latte!) i suoi tristi pensieri, meditando addirittura un impossibile suicidio. Gli altri racconti si collocano più o meno su questa lunghezza d’onda: si va dalla rivoluzione d’Inghilterra risolta grazie a una partita di football, alla misteriosa sparizione di una via (in realtà, forse, mai esistita), alla sottomissione dell’Europa ai cinesi, passando per un tale che delira di essere il vero autore degli efferati delitti perpetrati da Landru.
Grotteschi, ironici, tragicomici, questi racconti rispecchiano una visione del mondo disincantata e realistica, eppure aperta ad un sorriso bonario e tollerante, caratteristico, in definitiva, dell’intera produzione letteraria watiana.