Laura Banella

La Vita Nuova del Boccaccio. Fortuna e tradizione

Tra le numerose edizioni della Vita Nuova di Dante, definita primo libro della letteratura italiana, spicca quella di Giovanni Boccaccio di cui sono conservate due importanti trascrizioni. Se la particolarità di tale edizione sta nella presenza delle glosse marginali, non è però soltanto questo ad aver influenzato i lettori e i copisti della Vita nuova nella “forma Boccaccio”, bensì il ruolo di mediazione culturale, in senso ampio, del Certaldese. Così la “Vita nuova del Boccaccio” e la sua tradizione, costituita da un folto gruppo di codici derivati dalle due copie conservate, sono l’oggetto ideale per uno studio che si interroghi anche sulle relazioni tra storia della letteratura, storia della tradizione e critica del testo.
Il volume affronta quindi la ricezione di questa edizione prestando attenzione alla “geografia e storia” della letteratura, cercando le persone che si celano dietro ai libri, molte delle quali sono state attori di primo piano nella storia, letteraria e non solo, fiorentina e italiana in genere tra il Trecento e il Quattrocento.

Laura Banella

Laura Banella collabora con la Duke University. Si occupa principalmente di letteratura italiana medievale e filologia materiale, con una particolare attenzione per Boccaccio e il Dante lirico.