Bruno Bignami

La Chiesa in trincee

I preti nella Grande Guerra

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Il cattolicesimo europeo ha reagito in maniera contraddittoria alla Grande Guerra. Da una parte, Benedetto XV, e con lui la Santa Sede, sposa una linea neutrale, dall’altra ogni episcopato nazionale giustifica l’intervento armato. La Grande Guerra fa tornare alla ribalta il tema del rapporto della chiesa con il mondo. Infatti, l’impegno in prima linea di circa 25mila tra pretisoldato e cappellani militari che offrono un contributo alla guerra, ha avuto conseguenze inimmaginabili sulla loro vita. Per la prima volta i preti si trovano immersi nel mondo con i relativi drammi umani. Mentre nella formazione seminaristica del tempo prevale la logica di creare istituzioni isolate dal mondo nel conflitto, l’incontro-scontro con la cruda realtà fa emergere un senso profondo di condivisione verso l’umanità sofferente. Niente è più come prima. La Grande Guerra modificherà infatti il rapporto tra «Chiesa e mondo» visti in contrapposizione, imponendo la nuova concezione di «Chiesa nel mondo» che troverà piena consapevolezza solo nel Concilio Vaticano II.

Bruno Bignami

Bruno Bignami insegna Teologia morale all’Istituto Teologico dei seminari di Crema – Cremona – Lodi – Vigevano.