Matteo Ceppi

La biblioteca di Gio.

Vincenzo Imperiale (Genova, 1582-1648)

Il volume intende soprattutto fornire l’edizione commentata di due Inventari che descrivono la raccolta libraria di un patrizio genovese, distintosi in vita per i suoi interessi letterari e artistici, ma attivo pure in campo politico ed economico.
Le voci inventariali sono accompagnate da una scheda identificativa e di descrizione bibliografica. Il complesso di unità bibliografiche risultante, che può essere percorso anche con l’ausilio delle Concordanze e degli Indici (degli autori; dei titoli delle opere anonime; delle opere collettanee; dei tipografi, degli editori e dei librai) che accompagnano tale edizione, è valutato in un’Introduzione.
Essa infatti, oltre a precisare alcuni aspetti relativi alle fonti documentarie che sono alla base del lavoro, da un canto indaga su alcune caratteristiche materiali del libro antico; dall’altro, sempre alla luce delle evidenze bibliografiche emerse, cerca sia di illuminare alcune piste interpretative relative alla presenza di opere considerate singolarmente o collettivamente, sia di chiarire tratti della complessa figura biografica e intellettuale del possessore della raccolta in questione, ponendola in relazione con il panorama letterario, culturale e sociale dell’area geografica e del periodo storico in cui l’Imperiale ebbe a operare. In conclusione, la Bibliografia si offre come specchio della fortuna, coeva e successiva fino ai giorni presenti, arrisa al Genovese.

Matteo Ceppi

Ha pubblicato l’edizione critica del carteggio tra Pietro Giordani e Antonio Canova, oltre ad alcuni contributi apparsi su riviste (“Archivio storico ticinese”, “Archivio storico italiano”, “Rassegna europea di letteratura italiana”, “Revue critique de philologie romane”) e in pubblicazioni miscellanee.