Italia Medioevale e Umanistica

LXI (2020)

85,00

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Nell’ultimo numero di «Italia medievale e umanistica» toviamo  un lavoro di Marco Petoletti, Il manoscritto di dedica del ‘De vita solitaria’ rivisto e corretto da Petrarca, ove per la prima volta si identifica nel ms. Madrid, Biblioteca nacional de España, 9633 la copia di dedica del De vita solitaria inviata da Petrarca a Philippe de Cabassole nel giugno 1366.

Il codice è stato attentamente rivisto dall’autore, che correda i margini con sue note, graffe e maniculae: si incrementa così il numero di manoscritti con annotazioni del grande autore. L’identificazione consente un sicuro progresso per l’edizione del trattato petrarchesco. Questa importante scoperta è emblematica della tradizione di studi rappresentata da «Italia medievale e umanistica», come anche gli articoli dell’ultimo fascicolo testimoniano eloquentemente: studi sulla tradizione dei testi, sul fronte greco, latino e volgare, identificazione di nuovi autografi (fin dall’alto Medioevo), storia delle biblioteche, edizioni di testi rari e poco noti, ricerche sulla cultura umanistica. Il metodo è quello della tradizione erudita che si giova degli strumenti della filologia, della paleografia e delle ricerche in archivio e biblioteca.