Paolo Trovato

Il testo della 'Vita Nuova' e altra filologia dantesca

15,00

La pubblicazione, nel 1996, di una nuova edizione della Vita Nuova curata da Guglielmo Gorni e basata su una inedita paragrafatura – oltre che su un nuovo titolo: Vita Nova, invece del tradizionale Vita Nuova – ha riacceso il dibattito critico intono alla ricostruzione testuale del giovanile “libello” dantesco.
I saggi raccolti nella prima sezione del volume – dedicata, appunto, al Testo della ‘Vita Nuova’ – prendono lo spunto dall’ed. Gorni per tornare a confrontarsi con le capitali edizioni approntate da Michele Barbi nel 1907 e nel 1932. La Vita Nuova diventa così un privilegiato banco di prova atto a testimoniare la validità e la modernità di una tradizione filologica d’altissimo valore “tecnico” ed etico insieme, mentre i restauri (linguistici o sostanziali) a decine di luoghi danteschi e ritocchi di Trovato allo stemma Barbi si trasformano spesso in ideali discussioni con indimenticabili Maestri della filologia italiana del Novecento: da Barbi stesso a Gianfranco Folena a Gianfranco Contini. La seconda sezione – Dal ‘Convivio’ alla ‘Commedia’ – riunisce invece saggi e schede dedicati a singoli passi del trattato e del poema, oltre che al ruolo giocato nella Commedia dall’esperienza stilistica maturata nel Convivio.
Completato da ampi indici dei nomi, dei manoscritti e dei passi danteschi discussi o citati, il volume si presenta agilmente compatto, coagulato com’è intorno alla tematica dantesca comune a tutti gli interventi e a una dinamica di studio che coniuga la pratica della filologia testuale con strumenti e procedure propri degli storici della lingua italiana. I risultati offerti in queste pagine risultano di particolare interesse per la messa a punto di problematiche filologiche vecchie e nuove, che il nostro maggior poeta non cessa, ancor oggi, di proporre all’attenzione degli studiosi.