Carla Rossi

Haydée

10,00

Esaurito

Cuba, anni ’50: un gruppo di uomini e donne alla disperata ricerca della propria identità – e della propria dignità – umana e culturale, assunta come prima e fondamentale ragione di vita.
Scritto in forma di memoriale-confessione di un perduto diario, il libro narra la storia di Haydée Santamaria e dei suoi compagni: il fratello Abel e Melba, F. Alejandro, Celia, Boris, Armando, e Raúl, Chuco, Vilma, e tanti altri. Esperienze dolorose, tragiche o esaltanti, sono rivissute, attraverso il filtro della memoria, in una specie di gioco di prospettiva: che a volte attualizza il momento storico, come se narrasse le vicende di cui l’A. è protagonista in corso di svolgimento, ignara ancora del loro esito; altre volte le ricostruisce a distanza, con piena consapevolezza dei risultati, positivi o negativi, effettivamente raggiunti. Sullo sfondo, incidentalmente in primo piano, un’umanità misera e degradata che stenta a trovare le ragioni, e prima ancora l’energia, del proprio riscatto.
Opera prima di una giovanissima scrittrice italiana che vive in Svizzera, Carla Rossi, affascinata dal dramma umano di tanti, giovani come lei, che in un diverso contesto storico e ambientale hanno creduto di realizzarsi nella rivoluzione, questo libro vuole non tanto narrare una storia – e tanto meno avallarne le ragioni politiche o ideologiche –, quanto un personaggio: ricostruire il profilo di una donna eccezionale, protagonista di un’esperienza straordinaria e per molti versi sconvolgente, che l’impegno nella lotta e la vittoria non hanno potuto liberare dal peso soverchiante dei suoi ricordi, premessa inevitabile di un epilogo tragico.

Carla Rossi

Carla Rossi è esperta di letteratura burlesca del Medioevo e del Rinascimento. Ha pubblicato tra l’altro, presso la nostra Casa editrice, l’edizione dei Salterelli del Bronzino (Roma 1998) ed è autrice di diversi studi e ricerche critiche.