Pietro Verri

Delle nozioni tendenti alla pubblica felicità

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Tra i molti scritti ispirati, nell’ultimo decennio del Settecento, dai recentissimi fatti di Francia, particolare rilievo assume il presente opuscolo di Pietro Verri (1728-1797) non pubblicato dall’autore e finora inedito.
Steso probabilmente tra il settembre 1791 e l’agosto 1792, questo «catechismo» si propone di esporre, in quattro «dialoghi», le idee politiche del celebre illuminista intorno alla libertà sociale, ai mezzi necessari per condurre ad essa il popolo, ai principi essenziali per reggere una società libera. Con grande rigore e felice limpidezza espressiva, il Verri viene via via definendo i concetti di rivoluzione e di tirannia, di libertà e di giustizia, di nazione e di democrazia, di monarchia illuminata e costituzionale, ecc., in pagine che si segnalano tra le più acute e sistematiche del pensiero verriano.
Ingiustificato e sconcertante, quindi, l’oblio secolare calato su questa operina, meritoria invece di ben altra considerazione e circolazione.