Edmondo De Amicis

Cinematografo cerebrale

6,00

Esaurito

Apparsi sull’«Illustrazione Italiana» tra il 1906 e la fine del 1907, i 4 bozzetti-racconti qui riuniti – finalmente sottratti a un lungo, immeritato oblio – gettano una luce sorprendente su lande finora poco esplorate dell’opera di Edmondo De Amicis (1846-1908), per troppo tempo identificata pressoché esclusivamente con il popolare Cuore.
Proprio i valori esaltati in quel celebre libro sono qui messi in discussione, travolti da una visione molto meno ottimistica e positiva della realtà. Così, in Cinematografo cerebrale, il protagonista, vittima di un vorticoso gioco di libere associazioni mentali, scopre di covare un io perverso, capace delle più ignobili azioni; in Complimenti e convenevoli vengono messe alla berlina, con arguta vivacità, le vuote e false convenzioni che regolano i rapporti sociali; in La faccia, l’amara riflessione dello scrittore colpisce l’io, le sue maschere, le continue simulazioni imposte dalla vita quotidiana; in Tra due mosche, infine, l’occhio sfaccettato degli insetti dissacra e smaschera proprio la famiglia, ganglio nevralgico di Cuore, vista ora come squallido ricettacolo di crudeltà, perversioni, tradimenti.
Ironici e disincantati, questi “pezzi” rivelano aspetti poco noti dell’opera deamicisiana ed offrono un contributo non irrilevante alla migliore conoscenza di un autore tutt’altro che “facile”, sfuggente a ogni catalogazione.