Andrea Santangelo

Cesare Borgia

Le campagne militari del cardinale che divenne principe

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Cesare, figlio di Rodrigo Borja y Borja (Borgia, futuro papa Alessandro VI), assunto il cappello cardinalizio nel 1493 all’età di 18 anni circa, smetterà l’abito talare per il desiderio di fama e gloria terrena e per la brama di un principato italiano, quello di Romagna, sottraendolo cosí alle mire annessionistiche di Spagna e Francia. Noto a tutti per i suoi eccessi, sarà la gloria militare a consegnarlo alla storia. Se la sua spregiudicatezza politica è famosa, meno conosciute sono le sue capacità di stratega e le innovazioni introdotte nelle campagne militari delle guerre d’Italia. L’epopea del Valentino come condottiero apre la strada al periodo della grande « rivoluzione militare » del Cinquecento che sancisce la nascita della guerra moderna.

Andrea Santangelo

Andrea Santagelo storico militare, collabora con la « Rivista di Studi Militari » e « Focus Wars ». Tra le sue ultime monografie si ricordano: Le armi del Diavolo, con Marco Scardigli (Torino 2015), e Eccentrici in guerra (ivi, 2017).