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Lo spazio letterario di Roma antica. Vol. I. La produzione del testo
 
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Curatore: a cura di Alessandro Barchiesi, Maurizio Bettini, Mario Bretone, Giuseppe Cambiano, Mario Citrini, Gian Biagio Conte, Paolo Fedeli, Andrea Giardina, Domenico Musti, Pier Giorgio Parroni, Alessandro Perutelli, Giulia Piccaluga


Grandi Opere - , pp. 520 + 48 di tav. f.t.

Soggetto
Letteratura latina e greca. Saggi
ISBN. 978-88-8402-023-9

   
€ 125,00

L'opera. Il passaggio dall’oralità alla scrittura costituisce uno dei momenti meno noti della cultura romana: qui recuperato in tutta la complessità delle sue ascendenze mitologiche, magico-sacrali, folkloristiche. Ma il primo volume de Lo spazio letterario di Roma antica, nell’andare oltre questo preludio, percorre i modelli culturali del fatto letterario nell’articolazione dei suoi generi e nell’«originalità» dei suoi caratteri. Canto epico, poesia d’amore, pensiero storico, filosofia, letteratura didascalica, versi satirici, narrativa, partecipano di generi specifici e di intersezioni che caratterizza la letteratura di Roma. Recuperando la totalità dei saperi, ampio spazio è stato riservato all’analisi dei testi strumentali: dalla produzione giuridica a quella agronomica, dalla tecnica alla scienza. Si tratta di forme spesso ingiustamente relegate ai margini delle storie letterarie, quasi che esse non abbiano contribuito, a pari dignità con quelle definite in senso stretto «letterarie», alla formazione della cultura romana. Già in questo primo volume le vicende del testo – in particolare il suo «farsi» – appaiono non soltanto nella loro dimensione puramente letteraria, ma nella loro dialettica profonda con le dinamiche della società romana.

 

   

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