Ortensio Zecchino
Gregorio contro Federico. Il conflitto per dettar legge
 
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AA.VV.
Censimento dei Commenti danteschi. 3. Le «Lecturae Dantis» e le edizioni delle Opere di Dante dal 1472 al 2000

MOORE EDWARD
Gli accenni al tempo nella ‘Divina Commedia’ e la loro relazione con la presunta data e durata della visione

AA.VV.
Dante poeta e italiano «legato con amore in un volume». Manoscritti e antiche stampe della Raccolta di Livio Ambrogio. Catalogo della Mostra di Roma, Palazzo Incontro, 21 giugno-31 luglio 2011


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L'autore. Ortensio Zecchino, storico del diritto, ha insegnato nelle Università: C. Bo, Federico II, Suor O. Benincasa, Link Campus. Ha presieduto il Comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani Federico II. Presiede il Centro Europeo di Studi Normanni e Biogem (Istituto di ricerche genetiche). È stato parlamentare europeo, senatore (presidente delle Commissioni Cultura, Giustizia, Affari europei) e ministro dell’Università e Ricerca scientifica in tre Governi.



Piccoli saggi - 60, pp. 288
marzo 2018
Soggetto
Storia e cultura medievale. Saggi
Filosofia, pensiero politico, religione. Saggistica storica e critica
ISBN. 978-88-6973-269-0

€ 22,00
 

L'opera. Nel conflitto tra Gregorio IX e Federico II il pomo della discordia si rivelò la Costituzione che Federico promulgò per il Regno di Sicilia. Il papa reagí duramente, pretendendo, quale suprema autorità spirituale dell’Europa cristianizzata, di essere giudice del rispetto del diritto naturale-divino negli ordinamenti secolari, nonché difensore dei privilegi in essi riconosciuti da tempo alla Chiesa. Il testo della Costituzione e il carteggio tra i due, finora non adeguatamente indagati sotto tale profilo, consentono di penetrare nelle ragioni, anche recondite, del conflitto culminato nella scomunica papale e nella rabbiosa reazione di Federico. Benché sorto in un contesto lontano dal nostro, da quel conflitto emergono due ragioni sempre attuali: l’autonomia del Politico e la necessità di porre limiti all’onnipotenza del legislatore.

 

   

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